L’intelligenza artificiale che riconosce le pornostar

I siti porno, principali vettori di traffico online, sono un gran casino (è proprio il caso di dirlo). Titoli e tag, categorie e altro funzionano non troppo bene e la ricerca – per chi sia appassionato di questo genere di fruizione – può essere frustrante. D’altronde la stragrande maggioranza dei contenuti è caricata dai medesimi utenti che, spesso, non fanno un uso attento del database e delle sezioni. Col risultato che una pratica vale l’altra e catalogare le clip è un’impresa visto che le etichette che le descrivono sono spesso onnicomprensive, proprio per …read more