Firenze, il secondo carabiniere: «Ho fatto quello che decideva il capo»

“Ho fatto tutto quello che decideva il capopattuglia Marco Camuffo». Dice di aver sbagliato il carabiniere scelto Pietro Costa, il più giovane dei due, ai magistrati che lo hanno interrogato sulle accuse di stupro rivolte a lui e al collega da due studentesse americane nella notte di una settimana fa a Firenze.

“Perché decideva Camuffo». Questo avrebbe detto ai magistrati Costa, consapevole però delle violazioni che stava facendo. In discoteca è entrato anche lui e, con il collega, è riuscito anche a farsi dare il numero di telefono delle ragazze. Entrambi hanno detto che non si erano accorti che …read more